| Re Esio |

 |
Esio,
ovvero
il mitico re greco, fondatore di Jesi, dal quale avrebbero preso il
nome la
nostra città e il nostro fiume. Raccontavano i vecchi dei nostri vecchi
che...
in un lontano giorno di tremila anni fa una piccola folla di gente
risaliva il
corso del nostro fiume.
Erano
i
pelasgi, superstiti di una flottiglia di piccole imbarcazioni
approdati sulle
rive dell'Adriatico alla ricerca di una nuova patria..
Ed
eccoli
giunti ai piedi di un promontorio nel cuore della vallata:
tutt`attorno, boschi
a perdita d'occhio, arrampicati sulle colline. E
il silenzio di una
natura
addormentata da sempre. "Questa terra – disse Esio ai suoi, indicando
il
promontorio - d'ora in avanti sarà la nostra nuova patria."
...E
così fu
che re Esio fondò la città di Jesi.
Nei tempi che furono, circolava
un'altra versione, secondo la quale
Esio sarebbe stato un capitano dei Galli impossessatisi del nostro
territorio.
Per sfuggire alle legioni romane, Esio sarebbe morto annegato,
travolto dalle
acque del fiume che stava attraversando a cavallo per trovare rifugio
nella
boscaglia della Gangalia.... |
| Fonte:
Giuseppe
Luconi e Paola
Cocola, Conoscere Jesi -
Guida alla conoscenza delle persone e delle cose, della storia e delle
tradizioni della tua città, 2007. |
 |